Collegio Nazionale Capitani

De Martini contro l’inefficienza delle procedure anti-COVID a bordo dei traghetti

Articolo di giovedì 10 settembre 2020



Collegio Capitani

Le navi da crociera sono oggi tra i posti più sicuri: tamponi, distanziamento e alcune novità relative alla vita a bordo rendono molto difficile la trasmissione del COVID-19. Al contrario, i traghetti avrebbero bisogno di maggiori controlli e procedure più efficienti. 

È il parere di Isabella De Martini, ex europarlamentare che è stata anche Chief Doctor per la crociera attorno al mondo di MSC Magnifica e che oggi lavora come medico di bordo per la società Vikland.  

«Sulle navi bianche – crociere (n.d.r.) – sono rispettate le misure di sicurezza rigide volute dall’Healthy Gateways dell’UE e si fanno tamponi a tutto spiano. (…) Sui traghetti questo non succede e non capisco perché: non esistono passeggeri di serie A o di serie B, così come non esistono differenze tra passeggeri ed equipaggi».

E la dottoressa De Martini sottolinea l’ottimo lavoro del personale marittimo che si trovava in mare durante il periodo del lockdown, spesso passato in secondo piano rispetto ai pochi – ma enfatizzati – casi di contagio su alcune navi. «(…) I media troppo spesso hanno enfatizzato i casi di contagio a bordo di poche, pochissime navi, senza fare riferimento a tutte le altre che hanno portato i passeggeri a casa senza alcun rischio».

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